I motori a magneti permanenti hanno un punto debole riconosciuto: temono il calore. Con temperature elevate a lungo, i magneti permanenti rischiano la smagnetizzazione e, una volta smagnetizzati, efficienza e affidabilità del motore calano sensibilmente, spesso con danni irreversibili. Per le fabbriche in funzione continua tutto l'anno, mantenere la temperatura del motore in un intervallo ragionevole è un compito inevitabile per i compressori a magneti permanenti con inverter.
Il compressore a vite a magneti permanenti con inverter a raffreddamento a olio FPM di ESSENCE è stato progettato specificamente su questo punto. Controlla la temperatura del motore a magneti permanenti con il raffreddamento a olio, con potenza da 7,5 a 75 kW, portata da 0,33 a 13,80 m³/min e pressione di esercizio da 0,7 a 1,25 MPa; i modelli vanno da FPM08A-* fino a FPM75A-*. Per le officine con una scala di consumo d'aria piuttosto grande, la capacità di un modello a magneti permanenti di mantenere l'efficienza nel tempo è strettamente legata al progetto di dissipazione del motore stesso.
I magneti permanenti con inverter sono apprezzati perché rendono possibile "produrre tanta aria quanta se ne consuma", riducendo alla fonte gli sprechi a vuoto. Ma questo vantaggio ha una premessa: il motore deve essere sufficientemente affidabile. Se il motore lavora a lungo ad alta temperatura, l'efficienza diminuisce, il tasso di guasto sale e il beneficio energetico viene annullato dalle perdite per fermo. La differenza tra i modelli a magneti permanenti si manifesta quindi spesso proprio nel sistema di raffreddamento.
Nel nome FPM compare "raffreddamento a olio", che indica proprio il sistema di raffreddamento del motore. Rispetto alla dissipazione per convezione dell'aria, il raffreddamento a olio porta via il calore generato dal motore in modo più diretto e stabile, mantenendo l'aumento di temperatura entro un intervallo ragionevole, riducendo il rischio di smagnetizzazione e prolungando la durata. Per le officine con consumo continuo e temperature ambiente piuttosto elevate, il valore di questo progetto cresce con il tempo di funzionamento, senza fermarsi sulla scheda tecnica. Il sistema di raffreddamento sembra un dettaglio, ma determina direttamente se un motore a magneti permanenti può mantenere a lungo l'efficienza di fabbrica.
La potenza della serie FPM va da 7,5 kW fino a 75 kW, suddivisa in 7,5, 11, 15, 18,5, 22, 30, 37, 55 e 75 kW, con portata corrispondente da 0,33 a 13,80 m³/min. Le dimensioni dell'uscita aria crescono progressivamente da G3/4 fino a G2, in linea con la portata dei diversi livelli di potenza. Questa ampiezza significa che una fabbrica può passare dall'alimentazione di una singola macchina all'alimentazione centralizzata dell'intera officina all'interno della stessa serie, riducendo i costi di ricambi e gestione dovuti alla mescolanza di modelli. Per le aziende con una scala di consumo intermedia, questa impostazione "una linea fino in fondo" evita l'imbarazzo delle piccole officine con macchine piccole e delle grandi officine costrette a combinare marchi diversi.
Come la maggior parte dei modelli a vite, l'FPM offre per lo stesso modello quattro livelli di pressione, 0,7, 0,8, 1,0 e 1,25 MPa, e la portata diminuisce all'aumentare della pressione. È una regola intrinseca della compressione a vite: più alto è il rapporto di compressione, minore è la portata disponibile in uscita. In fase di selezione conviene definire prima la pressione più frequente del processo, poi verificare la portata a quella pressione, evitando il divario tra "portata nominale sufficiente e condizioni reali insufficienti". Chiarire il rapporto tra livello di pressione e portata è il passo più efficace per evitare errori di selezione.
Il tipo di trasmissione dell'FPM è diretto coassiale: il motore è collegato direttamente al gruppo vite, con alta efficienza di trasmissione e struttura semplice, e con meno interventi di manutenzione ordinaria come invecchiamento e tensionamento delle cinghie. La tensione/frequenza è 220/380/415/440 V e 50/60 Hz, coprendo diverse reti elettriche; la temperatura all'uscita del refrigerante posteriore è mantenuta a "≤ temperatura ambiente + 15 °C", alleggerendo il carico dei dispositivi di essiccazione e filtrazione a valle e rendendo più controllabile il consumo dell'intero sistema di alimentazione.
Nel complesso, l'FPM concentra l'attenzione su due direzioni: il controllo della temperatura del motore a magneti permanenti e l'ampiezza della copertura di potenza.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Pressione di esercizio | 0,7 ~ 1,25 MPa |
| Portata | 0,33 ~ 13,80 m³/min |
| Fascia di potenza | 7,5 ~ 75 kW |
| Tipo di avviamento | Avviamento a magneti permanenti con inverter |
| Tensione/frequenza | 220/380/415/440 V, 50/60 Hz |
| Tipo di trasmissione | Trasmissione diretta coassiale |
| Temperatura uscita refrigerante posteriore | ≤ temperatura ambiente + 15 °C |
La concorrenza dei magneti permanenti con inverter si sta spostando da "avere o meno l'inverter" a "il motore è affidabile o no". L'FPM risponde con il raffreddamento a olio al problema delle alte temperature, il più temuto dai motori a magneti permanenti, e copre con 7,5~75 kW le applicazioni di consumo medio-grandi: per le fabbriche che considerano il funzionamento continuo più importante del prezzo d'acquisto, è un'opzione da inserire nella lista dei candidati.
| Tipo di Avviamento | Tipo: avviamento PM VSD |
|---|---|
| Tensione / Frequenza | V/Hz 220/380/415/440V、50/60Hz |
| Temperatura Uscita Post-refrigeratore | °C ≤ temperatura ambiente +15 °C |
| Metodo di Trasmissione | Trasmissione diretta coassiale |
| Pressione di Esercizio | 0.7~1.25 MPa; portata d'aria 0.33~13.80 m³/min; campo di potenza 7.5~75 kW |
| Pressione di Esercizio | 0.7~1.25 MPa |
| Portata d'Aria | 0.33~13.80 m³/min |
| Campo di Potenza | 7.5~75 kW |





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